"Se ridi, tutto il mondo riderà con te. Se piangi, piangerai da solo."
Oldboy, Chan-wook Park - 2004
Oldboy, Chan-wook Park - 2004
Con un ritardo di otto anni, dopo i primi duecentominuti (elenco comparse escluse) de “La Compagnia dell’Anello” trovo abbia perfettamente ragione Randal in Clerks 2.
Mi fa sentire un senso di vuoto aver visto il primo e non aver concluso un cazzo, e attenti perchè questa è la ben nota “sindrome di Dragon Ball”: si va avanti con l’ansia del nuovo mostro da affrontare sapendo benissimo che ci sarà immancabile il colpo di scena, tra un’inquadratura stereotipata e l’altra. Ehi, ma va benissimo: è la formalizzazione dell’immaginario collettivo dei nuovi adulti.
Mi spiego: i nuovi adulti son quelli della bit generation (che non si trova nemmeno su Wikipedia), venuti su giocando a Golden Axe in sala giochi o a casa con l’Amiga; siamo noi, e finalmente vediamo dal vero ciò che era solo un mucchio di pixel in duecentocinquantasei colori; dal “vero” poi non a caso, perchè nella nostra realtà la verità passa prima attraverso un monitor. Chissà se ci sveglieremo quando ci aliterà in stanza un troll dopo aver scardinato le persiane!