Cosa conta nella vita, Norberto Bobbio
Cosa conta nella vita, Norberto Bobbio
Larry Lessig on laws that choke creativity
Peter Eigen: How to expose the corrupt
Hanno perfino usato il termine “chiavetta”!!! In un testo di legge ufficiale per indicare formalmente una memoria di massa a stato solido; sono ignoranti oltre che dei delinquenti di primo pelo, perchè questa è apologia di reato bella e buona: “consiste nell’apologizzare, cioè nell’esaltare o difendere pubblicamente un’azione riconosciuta reato dalla legge della nazione in cui si vive” (Wikipedia).
Come accade per gli studi di settore che sono gabelle per gli onesti, così, visto che a “pensar male ci si prende” facciamo pagare un compenso che ripaga di copie fraudolente e legalizza l’illecito della copia pirata.
L’infamia peggiore di queste leggi, che continuano -un decreto dopo l’altro- qualunque parte politica sia al governo, è la diseducazione viscerale della popolazione, quindi l’abbattimento sistematico di ogni speranza di cambiamento: il “giusto” è chi “fotte”, il successo è lo status ed adeguarti una buona norma.
Il disadattato un tempo lottava per un’alternativa al perbenismo borghese, fatto di cerimonie e false intenzioni, diventando asociale fino alla degenerazione nel crimine. Oggi è giusto l’opposto: la richiesta perentoria di rigore e rettitudine, il rifiuto per la truffa e l’inciucio. L’interesse per le conseguenze delle proprie azioni. L’empatia e le emozioni: l’educazione emotiva è forse il gesto più rivoluzionario che ci rimane.